Ricognizione aerea sulle piramidi di Bosnia – La Piramide della Luna

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TAG: piramidi Bosnia, Civiltà  Visoko, piramidi, archeologia, Piramide  Luna

Introduzione - Riprendiamo la nostra ricognizione dal cielo sulle Piramidi Bosniache per cercare di comprendere la loro morfologia. Anche per la Piramide della Luna, come per la Piramide del Sole, si è sempre cercato di favorire l’equivoco a scopo turistico che si trattasse di una piramide con forma regolare simile alle piramidi egiziane o mesoamericane. È bene chiarire subito che la Piramide della Luna non è proprio una piramide, ma può ricordare alla lontana nella forma piuttosto uno ziggurat mesopotamico, peraltro addossato nella sua porzione posteriore alle colline retrostanti. Riprendiamo il nostro Cessna 172 per esaminare meglio in volo questa piramide tratta da una collina rimodellata.

 

 

Fig. 1 - La Piramide della Luna nell'autunno 2010

 

Molte volte è stato tentato di descrivere la Piramide della Luna come se si trattasse di una replica di una piramide Maya a gradoni e a testa piatta. Tentativo non riuscito in quanto collina rimodellata. Ma man mano che procedono gli scavi appare sempre più chiaro che già all’epoca del rimodellamento l’ossatura in pietra della struttura era ricoperta da giardini sui terrazzamenti.

Ancora, per favorire questo equivoco vediamo spesso le sue foto riprese sempre di fronte, leggermente disassiate verso destra o sinistra, per accentuare questa similitudine.

A questo punto iniziamo anche noi con l’osservare questa piramide da questa conosciuta angolazione e per di più, con una certa vena romantica, illuminata proprio dalla Luna.

È da ricordare che questa facciata, che è la principale, è orientata ad Ovest, al contrario che nella Piramide del Sole, dove la facciata principale è quella posta a Nord.

 

Fig. 2 - La Piramide della Luna vista dalla facciata Ovest alle prime ombre della  sera ed illuminata dalla luna. L’immagine è ripresa dalla strada statale poco dopo l’uscita da Visoko

 

Da questo angolo di ripresa l’aspetto simile ad uno ziggurat è più accentuato.

 

Fig. 3 - Un esempio di ziggurat

 

Molto spesso, nella visione da di fronte, non si riesce a cogliere l’enormità di questa struttura/collina che può essere colta nella sua pienezza solo dal basso, prima di affrontare la risalita fino alla vetta. Ricordiamo che questa piramide è alta 190 metri.

 

Fig. 4 - La Piramide della Luna come appare alla base della facciata Ovest

 

Ma la reale disposizione di questa piramide nel contesto circostante si riesce a cogliere solo dalla cima della Piramide del Sole che si trova proprio di fronte.

 

Fig. 5 - Ancora la facciata Ovest della Piramide della Luna come visibile dalla cima della Piramide del Sole

 

Come è evidente, questa piramide si trova immersa in una conca disposta ad “U” e la sua cima rappresenta il prolungamento del pianoro che coinvolge tutte le colline circostanti.

La facciata Ovest appare la più estesa in ampiezza, mentre la facciata Sud e Nord, poste a lato, appaiono sottodimensionate rispetto ad essa.

Ricordiamo che sulla facciata Ovest ritroviamo la maggior parte delle sonde di scavo, tra cui la più interessante, ossia lo scavo di sondaggio n.20, che la scorsa estate ha fornito numerose indicazioni per la conoscenza di questo manufatto.

 

Fig. 6 - L’area di scavo della sonda n.20 sulla Piramide della Luna. Evidenti le cospicue dimensioni dei blocchi che mantengono piani i terazzamenti

 

Chiariti questi concetti, riprendiamo il volo con il nostro aeroplano da turismo (vedi qui la prima parte sulla Piramide del Sole) e iniziamo proprio da questa facciata ad esaminare la piramide.

L’aspetto dall’alto della facciata Ovest della Piramide della Luna appare ovviamente più appiattito perché parallelo nella ripresa a questo piano triangolare. Appaiono evidenti le aree di scavo (sonde) che altrimenti dal basso non sarebbero ben visibili perché immerse nel verde. Nella prossima immagine appaiono come zone libere dal manto di vegetazione.

 

Fig. 7 - La facciata Ovest della Piramide della Luna come vista dall’alto. Sono evidenti le aree di scavo, visibili come “scorticature” del manto verdeggiante che ricopre la piramide

 

Per fare un paragone nelle dimensioni con l’immagine della sonda n.20 posizionata poco sopra, basta dire che la sonda n. 20 è una di quelle poste vicino alla base a sinistra.

Precisamente, nell’immagine successiva, è quella al centro delle tre presenti in quella zona.

 

Fig. 8 - La sonda n.20 è quella posta in mezzo ai tre scavi sulla facciata Ovest della Piramide della Luna. È riconoscibile dalla sua forma allungata

 

Si può capire che, nonostante sia stato liberata una grande quantità di blocchi nella sonda n.20, la parte di facciata interessata dagli scavi appare veramente esigua. Non perché si sia fatto poco, ma perché il lavoro da eseguire per liberarla completamente è immane e decisamente senza senso.

Già da queste poche immagini si può comprendere che lavoro “faraonico” sia stato intrapreso dai costruttori delle piramidi della Civiltà di Visoko, anche semplicemente rimodellando una collina preesistente, come è probabile.

Ma proseguiamo il nostro volo intorno alla Piramide della in senso antiorario.

 

Fig. 9 - Virando a sinistra comincia a comparire lo spigolo fra facciata Ovest e facciata Sud. In lontananza è visibile ancora la sonda n.20

 

Proprio grazie alle dimensioni minuscole delle sonde di scavo viste dall’alto, ma non dal basso, ci si rende conto che la civiltà che ha concepito questa opera doveva avere conoscenze tecnologiche avanzate per la rimodellazione di una collina di queste dimensioni. E la Piramide della Luna non è neppure la più grande tra le tre piramidi principali della Valle di Visoko.

La visione della facciata Sud è quella che fa apprezzare perfettamente il contorno delle colline che abbracciano la Piramide della Luna ed il cui altipiano si continua con la cima piatta della Piramide della Luna.

Che questa continuità sia stata voluta precisamente dai costruttori? È difficile credere il contrario.

Che le camere poste sotto la Piramide della Luna rilevate tramite il georadar da satellite si continuino anche nelle colline retrostanti? È tutto da dimostrare.

In ogni caso dalla prossima immagine è visibile un dato incontrovertibile: sulla facciata Sud c’è stato un notevole cedimento che ha dato luogo ad un profondo solco sulla sua superficie.

 

Fig. 10 - La Piramide della Luna come visibile dalla facciata Sud

 

Continuando a volare in senso antiorario appare ancora più evidente il cedimento sulla parete Sud, in particolare se lo osserviamo da sopra il vertice della piramide.

 

Fig. 11 - Ben evidente per il gioco delle ombre il cedimento sulla parete Sud

 

Mentre superata la zona del cedimento il resto della facciata  Sud appare conservata e perfettamente liscia, anche se ricoperta da vegetazione.

 

Fig. 12 - La facciata Sud vista dall’alto conserva il suo aspetto squadrato e liscio al di dietro del cedimento. L’immagine è ripresa al di sopra del vertice della piramide

 

Non esiste, invece una facciata Est in quanto la Piramide della Luna si fonde su questo lato con le colline retrostanti.

Il vertice piatto della piramide di aspetto trapezoidale si continua con l’altipiano presente sulle colline vicine che appare accuratamente spianato.

Si tratta di un particolare voluto dai costruttori? E' logico pensare di sì. Infatti il pianoro delle colline naturali vicine appare ugualmente accuratamente spianato e non supera mai in altezza il vertice della Piramide della Luna che appare immersa in un’insenatura delle colline. Ma questa è solo un ipotesi perché non sono mai stati eseguiti degli scavi in questa sede. Inoltre, non si può sapere se all’interno di queste colline naturali esistano altre strutture, come nella Piramide del Sole. Nessuno ha mai esplorato accuratamente queste zone, ma sarebbe interessante farlo. Quello che è certo è che non esiste una facciata Est, ma la piramide appare addossata su questo lato.

Per questo i disegni che vogliono simulare un aspetto simile alle piramidi di Teotihuacan con tutte le facciate presenti appare risibile.

Invece, l’aspetto appare molto simile alla Piramide del Sole che al contrario è addossata alla parete Ovest.

Non sfugge la simmetricità di questo aspetto delle due piramidi che ne fanno una soluzione unica. Chi si trova al centro della Valle di Visoko ha, pertanto, la visione di due piramidi con le facciate complete.

Il piano che rappresenta il vertice della Piramide appare perfettamente squadrato a trapezio ed è coltivato. Vi è stata costruita sopra solo una piccola casa colonica.

 

Fig. 13 - Il vertice piatto ed ampio della Piramide della Luna che si continua con le colline retrostanti

 

Nella parte più ad Ovest del vertice della Piramide della Luna sono ancora visibili gli scavi eseguiti ancora nel 2006 da parte della Fondazione della Piramide del Sole Bosniaca costituita da Semir Osmanagić, lo scopritore delle piramidi bosniache nel 2005.

Anche questi, nonostante l’importanza, appaiono microscopici rispetto l’ampiezza del pianoro e quasi ormai indistinguibili dalle zone circostanze.

 

Fig. 14 - Quello che rimane degli scavi eseguiti sul vertice della Piramide della Luna da Semir Osmanagić nel 2006

 

Proseguendo la virata in senso antiorario compare la facciata Nord che appare integra e senza cedimenti e avanzando ancora si riesce a cogliere la piramide nella sua interezza. Purtroppo questo lato della Piramide della Luna non è stato ancora bonficato dai residui bellici (mine) della recente guerra balcanica (1992-1995) e quindi, per ora, è difficilmente indagabile in loco.

 

Fig. 15 - La facciata Nord appare integra e senza cedimenti

 

Nella visione della Piramide della Luna dal lato Nord non sfugge l’aspetto più stretto, rispetto alla facciata Ovest dell’inserzione sulle colline posta ad Est, che rende questo manufatto assolutamente originale e caratteristico.

 

Fig. 16 - Ecco la Piramide della Luna vista dallo spigolo Nord-Ovest. È di nuovo visibile lo scavo della sonda n.20

 

Al termine di questa ricognizione aerea sulle più note piramidi della Civiltà di Visoko risulta chiaro al lettore le peculiarità di queste strutture che ritroviamo spesso richiamate in altri manufatti di questa civiltà con il tipico aspetto di piramide asimmetrica.

Quindi non pallide imitazioni di piramidi egizie o centro-americane, ma manufatti totalmente originali e dissimili da qualsiasi altri precedentemente descritti.

Paolo Debertolis – 22 ottobre 2010

 

Per una visione dinamica di questa ricognizione aerea è disponibile un video del ricercatore Nenad Djurdjevic che sintetizza la visione dal cielo della Piramide del Sole e della Luna qui.