Ricerca d'archeoacustica nell'antico castello di Gropparello in Italia
Paolo Debertolis*, Daniele Gullà**, Francesca Piovesana*
*Dipartimento di Scienze Mediche - Università degli Studi di Trieste
**SB Research Group, Bologna
Riassunto - L’archeoacustica fornisce una metodica per offrire nuove interpretazioni su varie questioni antropologiche relative ad antiche strutture e popolazioni. Abbiamo portato a termine un'analisi archeoacustica su un castello medievale a Gropparello in Italia costruito su un probabile luogo sacro molto antico e riconosciuto sin dal periodo celtico per quell’area. I nostri risultati dimostrano un gran numero di fenomeni fisici che sembrano esistere solo all'interno del perimetro del castello e che non sono rilevabili nelle zone circostanti. In particolare abbiamo rilevato potenti infrasuoni, basse frequenze nel campo dell’udibile e campi magnetici a spiraliformi in grado di influenzare l’andamento dell'attività cerebrale. Possiamo presumere che il mito che racconta di un luogo sacro preesistente nella posizione in cui si trova ora il castello non è decisamente solo un mito, ma vi è qualcosa di reale, in quanto tale sito sembra possedere le stesse caratteristiche fisiche che abbiamo rilevato in altri luoghi sacri in Europa e in Asia.
Parole chiave - Archeoacustica, Gropparello, vibrazioni.
Atti del Congresso “The 5th Virtual International Conference on Advanced Research in Scientific Areas” (ARSA-2016) Repubblica Slovacca, 9 - 11 novembre, 2016: pp. 98-104.
Publicato da: EDIS - Publishing Institution of the University of Zilina, Univerzitná 1, 01026 Žilina, Slovak Republic.
ISBN: 978-80-554-0958-0, ISSN: 1338-9831
Potete trovare il testo originale dell'articolo in lingua inglese qui.
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